Mattinata fiorentina

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Set 302015
 

È primavera… svegliatevi bambine

alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.

E a tarda sera, madonne fiorentine,

quante forcine si troveranno sui prati in fior.

 

Fiorin di noce,

c’è poca luce ma tanta pace,

fiorin di noce, c’è poca luce;

fiorin di brace,

Madonna Bice non nega baci,

baciar le piace, che male c’è?

 

È primavera… svegliatevi bambine

alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.

È primavera… che festa di colori!

Madonne e fiori tentaste il genio d’un gran pittor.

E allora, a sera, fiorivano gli amori,

gli stessi amori che adesso intrecciano i nostri cuor.

 

Fiorin dipinto,

s’amava tanto nel quattrocento,

fiorin dipinto, s’amava tanto;

fiorin d’argento,

Madonna Amante le labbra tinte

persin dal vento si fa baciar!

È primavera… che festa di colori!

Madonne e fiori trionfo eterno di gioventù.

 

Michele Galdieri, Giovanni D’Anzi Copyright: S.I.A.E. Direzione Generale

Bellezze in bicicletta

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Gen 242015
 

Bellezze in bicicletta
(Giovanni D’Anzi – Marchesi)

 

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
così di fretta pedalando con ardor.
Le gambe snelle, tornite e belle,
m’hanno già messo la passione dentro al cuor.

Ma dove vai con i capelli al vento,
col cuor contento e col sorriso incantator.
Se tu lo vuoi, o prima o poi,
arriveremo sul traguardo dell’amor.

Se incontriamo una salita,
io ti sospingerò
e stringendoti alla vita,
d’amor ti parlerò.

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
non aver fretta, resta un poco sul mio cuor.
Lascia la bici, dammi i tuoi baci,
è tanto bello, tanto bello far l’amor.

Quando a primavera per le strade
passa il “Giro” gridan tutti ai corridor:
Dai, dai, dai, dai, dai, dai!
Dai, dai, dai, dai, dai, dai!

Ma se una maschietta
in bicicletta passerà
vedrai che ognuno, là per là,
la testa girerà e allegro canterà:

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
così di fretta pedalando con ardor.
Le gambe snelle, tornite e belle,
m’hanno già messo la passione dentro al cuor.

Ma dove vai con i capelli al vento,
col cuor contento e col sorriso incantator.
Se tu lo vuoi, o prima o poi,
arriveremo sul traguardo dell’amor.

Se incontriamo una salita,
io ti sospingerò
e stringendoti alla vita,
d’amor ti parlerò.

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
non aver fretta, resta un poco sul mio cuor.
Lascia la bici, dammi i tuoi baci,
è tanto bello, tanto bello far l’amor.

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
così di fretta pedalando con ardor.
Le gambe snelle, tornite e belle,
m’hanno già messo la passione dentro al cuor.

È tanto bello far l’amor!

 

 

 

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Voglio vivere così

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Gen 242015
 

Voglio vivere così
(di Giovanni D’Anzi – Manlio)
Và,
cuore mio, da fiore a fior,
con dolcezza e con amor,
vai tu per me.

Và,
che la mia felicità
vive sol di realtà
vicino a te.

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
beatamente.

Voglio vivere e goder
l’aria del monte
perchè questo incanto
non costa niente.

Ah, ah,
oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell’amor.

Ah, ah,
la fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor.
Sai perchè?

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto,
canto per me.

Ah, ah,
oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell’amor.

Ah, ah,
la fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor.
Sai perchè?

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto,
canto per me.

 

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Mille lire al mese

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Gen 242015
 

Mille lire al mese
(Innocenzi – Sopranzi)

 

Che disperazione,
che delusione
dover campar
sempre in disdetta,
sempre in bolletta.

Ma se un posticino
domani cara
io troverò,
di gemme d’oro
ti coprirò.

Se potessi avere
mille lire al mese,
senza esagerare,
sarei certo di trovare
tutta la felicità.

Un modesto impiego,
io non ho pretese,
voglio lavorare
per poter alfin trovare
tutta la tranquillità.

Una casettina
in periferia,
una mogliettina
giovane e carina,
tale e quale come te.

Se potessi avere
mille lire al mese,
farei tante spese,
comprerei fra tante cose
le più belle che vuoi tu.

Ho sognato ancora,
stanotte amore,
l’eredità
d’un zio lontano,
americano.

Ma se questo sogno
non si avverasse,
come farò.
Il ritornello
ricanterò.

Se potessi avere
mille lire al mese,
senza esagerare,
sarei certo di trovare
tutta la felicità.

Un modesto impiego,
io non ho pretese,
voglio lavorare
per poter alfin trovare
tutta la tranquillità.

Una casettina
in periferia,
una mogliettina
giovane e carina,
tale e quale come te.

Se potessi avere
mille lire al mese,
farei tante spese,
comprerei fra tante cose
le più belle che vuoi tu.

 

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Solo me ne vò per la città

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Gen 242015
 

(Titolo originale : In cerca di te )
(di Sciorilli – Testoni)

 

Solo me ne vo’ per la citta’
passo tra la folla che non sa
che non vede il mio dolore
cercando te sognando te
che piu’ non ho

ogni viso guardo non sei tu
ogni voce ascolto non sei tu
dove sei perduto amore

ti rivedro’
ti trovero’
ti seguiro’

io cerco invano di dimenticar
il primo amore non si puo’ scordar
e’ scritto un nome
un nome solo in fondo al cuor
t’ho conosciuta
ed ora so che sei l’amor
il vero amor
il grande amor
solo me ne vo’ per la citta’
passo tra la folla che non sa

che non vede il mio dolore
cercando te sognando te
che piu’ non ho

solo me ne vo’ per la citta’
passo tra la folla che non sa

che non vede il mio dolore
cercando te sognando te
che piu’ non ho

io cerco invano di dimenticar
il primo amore non si puo’ scordar
e’ scritto un nome
un nome solo in fondo al cuor
t’ho conosciuta
ed ora so che sei l’amor
il vero amor
il grande amor
solo me ne vo’ per la citta’
passo tra la folla che non sa

che non vede il mio dolore
cercando te sognando te
che piu’ non ho

cercando te sognando te
che piu’ non ho!!!

 

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Ma l’amore no

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Gen 242015
 

Ma l’amore no
(di: Giovanni D’Anzi – Mario Gualtieri)

 

Guardando le rose, sfiorite stamani,
io penso: domani saranno appassite.
E tutte le cose
son come le rose,
che vivono un giorno,
un’ora e non più!

Ma l’amore no,
l’amore mio non può
disperdersi nel vento con le rose
tanto è forte che non cederà,
non sfiorirà.

Io lo veglierò,
io lo difenderò
da tutte quelle insidie velenose
che vorrebbero strapparlo al cuor,
povero amor.

Forse te ne andrai
da altre donne le carezze cercherai
ahimè!
e se tornerai
già sfiorita ogni bellezza troverai
in me.

Ma l’amore no,
l’amore mio non può
dissolversi con l’oro dei capelli
finch’io vivo sarà vivo in me,
solo per te.

 

 

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