Gen 242015
 

Bellezze in bicicletta
(Giovanni D’Anzi – Marchesi)

 

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
così di fretta pedalando con ardor.
Le gambe snelle, tornite e belle,
m’hanno già messo la passione dentro al cuor.

Ma dove vai con i capelli al vento,
col cuor contento e col sorriso incantator.
Se tu lo vuoi, o prima o poi,
arriveremo sul traguardo dell’amor.

Se incontriamo una salita,
io ti sospingerò
e stringendoti alla vita,
d’amor ti parlerò.

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
non aver fretta, resta un poco sul mio cuor.
Lascia la bici, dammi i tuoi baci,
è tanto bello, tanto bello far l’amor.

Quando a primavera per le strade
passa il “Giro” gridan tutti ai corridor:
Dai, dai, dai, dai, dai, dai!
Dai, dai, dai, dai, dai, dai!

Ma se una maschietta
in bicicletta passerà
vedrai che ognuno, là per là,
la testa girerà e allegro canterà:

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
così di fretta pedalando con ardor.
Le gambe snelle, tornite e belle,
m’hanno già messo la passione dentro al cuor.

Ma dove vai con i capelli al vento,
col cuor contento e col sorriso incantator.
Se tu lo vuoi, o prima o poi,
arriveremo sul traguardo dell’amor.

Se incontriamo una salita,
io ti sospingerò
e stringendoti alla vita,
d’amor ti parlerò.

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
non aver fretta, resta un poco sul mio cuor.
Lascia la bici, dammi i tuoi baci,
è tanto bello, tanto bello far l’amor.

Ma dove vai bellezza in bicicletta,
così di fretta pedalando con ardor.
Le gambe snelle, tornite e belle,
m’hanno già messo la passione dentro al cuor.

È tanto bello far l’amor!

 

 

 

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